Un Convegno Accademico per inaugurare l’inizio dell’Anno universitario, ma soprattutto per celebrare i dieci anni del Corso di Laurea in Terapia Occupazionale, Università Cattolica del Sacro Cuore, Facoltà di Medicina e Chirurgia di Roma, attivo, presso la Casa di cura “Mons. Luigi Novarese” di Moncrivello, Vercelli, dal 2005.

«Siamo felici di festeggiare questi dieci anni che hanno permesso a tanti ragazzi di diventare professionisti della cura e di trovare lavoro», spiega la dottoressa Renata Spalek, direttrice del Corso di durata triennale che si articola in sei semestri con lezioni frontali e tirocini.

Il Convegno si terrà il 14 ottobre e inizierà alle ore 10 con la celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Marco Arnolfo, Arcivescovo di Vercelli, presso il Santuario del Trompone di Moncrivello. Dal Policlinico Gemelli di Roma sarà presente il professor Francesco Landi, Presidente del Corso di Laurea in Terapia Occupazionale: «Oggi il terapista occupazionale è una figura indispensabile nell’equipe multidisciplinare e per l’intero Sistema Sanitario Nazionale e più nello specifico all’interno del contesto Socio Assistenziale».

A seguire la dottoressa Spalek e il dottor Claudio Lazzarone, Responsabile di raggruppamento riabilitativo presso la Casa di cura, introdurranno la lezione magistrale dal titolo “La spiritualità come risorsa personale e sociale dell’uomo nella società contemporanea” tenuta da Janusz Surzykiewicz, professore ordinario di Teologia Pastorale e Psicologia dell’Università Cattolica di Eichstätt-Ingolstadt in Germania e professore di Psicopedagogia all’Università Cardinal Stefan Wyszyński di Varsavia in Polonia.

«E’ anche con incontri di altissimo livello come questo – spiega don Janusz Malski, moderatore generale dei Silenziosi Operai della Croce – che proviamo ad essere d’aiuto agli ammalati proseguendo il cammino di apostolato iniziato dal nostro padre fondatore, il beato Luigi Novarese, che sottolineò con forza l’efficacia terapeutica della motivazione religiosa nel percorso di guarigione dell’ammalato».

La mattinata si concluderà con il buffet offerto dai Silenziosi Operai della Croce.