“Ogni uomo è un uomo. La sindrome di Down tra scienza e bioetica”.
Questo è il titolo del Convegno che si terrà il 14 ottobre 2014, presso la Casa di cura “Mons. Luigi Novarese” a Moncrivello (Vercelli), in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Accademico del corso di Laurea in Terapia Occupazionale che fa capo all’Università Cattolica del Policlinico Gemelli di Roma.
Un appuntamento che si inserisce nell’impegno della clinica di mettere in evidenza e discutere temi importanti che riguardano la medicina del nostro tempo.
E’ anche con questi strumenti che i Silenziosi Operai della Croce intendono essere d’aiuto agli ammalati proseguendo il cammino di apostolato iniziato dal loro fondatore, il beato Luigi Novarese che sottolineò con forza l’efficacia terapeutica della motivazione religiosa nel percorso di guarigione dell’ammalato.
Un cammino che li vede lavorare a fianco di terapisti e medici, prendendosi cura degli infermi attraverso un progetto di medicina che sia sempre più umana, attenta ai valori della persona e della vita, una medicina che sia al servizio dell’uomo e dalla parte di chi soffre.
Alle 10.00 vi sarà la messa presso il Santuario del Trompone, presieduta dall’Arcivescovo di Vercelli mons. Marco Arnolfo e a seguire il Convegno, presentato dalla dottoressa Renata Spalek, direttrice del Corso di Laurea in Terapia Occupazionale, il cui presidente è Francesco Landi.
Due i relatori, il professor Graziano Onder – geriatra del Policlinico Gemelli – svilupperà le problematiche legate a “L’adulto con sindrome di Down, un paziente fragile”, mentre Paolo Mirabella – professore di teologia e bioetica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore – affronterà il tema: “Famiglia, risorsa nella fragilità”.
La mattinata si concluderà con il buffet offerto dai Silenziosi Operai della Croce.

Locandina Convegno Accademico 2014