Sabato 7 febbraio a Moncrivello, Vercelli, verrà inaugurata una nuova struttura sanitaria. Si chiama “Virgo Potens” ed è situata nel complesso del Santuario del Trompone, come la Casa di cura “Mons. Luigi Novarese”.
La nuova Residenza Sanitaria Assistenziale ospiterà un NSV (Nucleo stati vegetativi e minima coscienza di 10 posti letto) per l’accoglienza di persone in stato vegetativo persistente, un NAC (Nucleo Alta Complessità Neurologica di 10 posti letto) per l’accoglienza di persone affette da patologie neurologiche molto invalidanti come la SLA e la Sindrome Locked-in ed un reparto con 20 posti letto per l’accoglienza di persone anziane non autosufficienti con necessità di assistenza ad alta intensità.
L’incontro inizierà alle ore 15 con la proiezione del video dal titolo “Una storia che continua” in cui si descrive quanto realizzato dai Silenziosi Operai della Croce, fondati dal beato Luigi Novarese, presso il Santuario della Vergine Potente, familiarmente detto del“Trompone”.
Dopo i saluti delle autorità vi sarà la benedizione dei locali ristrutturati da parte dell’Arcivescovo di Vercelli, mons. Marco Arnolfo e la visita alla RSA.
Un momento importante sarà il riunirsi per la concelebrazione eucaristica delle ore 18, anch’essa presieduta dall’Arcivescovo cui seguirà un momento di condivisione in fraternità con il buffet.
La struttura nasce dall’esigenza di offrire un servizio di assistenza ad alta qualità per malati cronici e particolarmente vulnerabili, perseguendo il miglioramento della qualità della vita per le persone disabili e i loro familiari.
“L’assistenza a questi pazienti rappresenta a tutt’oggi un problema di grande rilevanza sanitaria e sociale – spiega la dottoressa Pierangela Cavallino, direttrice sanitaria della RSA e della Casa di cura “Mons. Luigi Novarese” – poiché il loro numero è crescente e la loro aspettativa di vita si allunga, ponendo in evidenza gravi problemi anche di ordine etico.
A queste persone è necessario fornire programmi di assistenza a lungo termine, offrendo anche ai familiari un piano personalizzato di sostegno e di aiuto. In particolare, la gestione dei pazienti che hanno subito gravi lesioni cerebrali e sopravvivono in stato vegetativo rappresenta un’emergenza sanitaria su scala nazionale.
Ora vengono inaugurati e presto aperti ai pazienti i primi 20 posti. I lavori al secondo piano proseguono -conclude la direttrice Cavallino – e sarà funzionale nel mese di marzo”.
Circondato da un parco secolare e collegato con la Casa di cura “mons. Luigi Novarese”, Centro di Riabilitazione Funzionale di 2° livello, la RSA “Virgo Potens” è ospitata all’interno dell’ex Seminario Minore della Diocesi di Vercelli. Si comprende facilmente il notevole importo dei lavori necessari per portare una notevole struttura neoclassica degli inizi del ‘900 ad una moderna ed attrezzatissima struttura sanitaria. Per questo un grande ringraziamento è dovuto alla Compagnia di San Paolo, alla Fondazione della Cassa di Risparmio di Vercelli e ai tanti benefattori che hanno permesso e permetteranno, con intestazioni di camere ed altro, di alleviare l’importo del mutuo contratto per la ristrutturazione.