L’8 aprile, domenica della Divina Misericordia, la prima dopo Pasqua, al Santuario del Trompone di Moncrivello (VC) si è svolta, come da tradizione, la Festa patronale. Per l’occasione, i Silenziosi Operai della Croce hanno organizzato cinque giorni di incontri e preghiere per celebrare l’apparizione della Madonna a Domenica Millianotto, una donna ricurva e ammalata proveniente da Cigliano, guarita miracolosamente dalla Beata Vergine la prima domenica dopo Pasqua del 1562.

«Gesù si fa riconoscere dagli Apostoli mostrando le proprie piaghe. Ed è innalzando le proprie sofferenze e offrendole al Padre che ha fatto risplendere la potenza dell’amore». Con queste parole, monsignor Marco Arnolfo, arcivescovo di Vercelli, ha commentato l’episodio del Vangelo  sull’incredulità di san Tommaso. Durante la messa pomeridiana, il presule vercellese ha sottolineato la presenza delle “stampelle” del beato Luigi Novarese, «segno tangibile della sua testimonianza di amore per i sofferenti». La giornata, iniziata con la messa presieduta da don Janusz Malski, moderatore generale dei Silenziosi Operai della Croce, ha visto la partecipazione di moltissime persone del territorio che hanno visitato i locali del Trompone e aderito alle iniziative organizzate per raccogliere fondi per la realizzazione del “Giardino delle Stagioni” adiacente al Santuario.

Nel pomeriggio, dopo la messa dell’arcivescovo, in un salone gremito e plaudente, si è tenuto il concerto “In…Canto” del coro della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “Don Evasio Ferraris” di Cigliano.

Lunedì 10, c’è stata la funzione eucaristica con i sacerdoti vercellesi, presieduta da monsignor Eusebio Regis, presidente del capitolo della Cattedrale di Vercelli, dedicata agli ex alunni del Seminario minore diocesano. «E’ bello vedere quello che c’è qui oggi, in questo che un tempo era un luogo ai margini, un po’ dimenticato dalla vita della diocesi». Ancora una volta i Silenziosi Operai della Croce, a cui è affidata la cura del Santuario e sono i responsabili delle diverse attività sorte sotto il sorriso della Madonna, hanno sottolineato l’affetto che ogni anno porta tanti fedeli ai piedi della Vergine Potente del Trompone.