Saranno 14 i futuri laureati in Terapia Occupazionale che discuteranno le tesi il prossimo mercoledì 12 novembre presso la Casa di cura “Mons. Luigi Novarese” di Moncrivello, Vercelli.
I laureandi svolgeranno al mattino la prova pratica abilitante alla professione e il pomeriggio, dalle ore 14, presso l’Aula magna della struttura storica, adiacente al Santuario del Trompone, si terranno le discussioni.
Il corso universitario fa capo all’Università Cattolica del Policlinico Gemelli di Roma, dura tre anni ed è attivo presso la sede di Moncrivello dal 2005.
A giudicare gli alunni sarà una commissione presieduta dal professor Francesco Landi, presidente del Corso di Laurea in Terapia Occupazionale, dalla dottoressa Renata Spalek, direttrice del Corso di Laurea e composta da altri sei docenti.
Saranno presenti alla giornata il Rappresentante del Ministero della Salute Danilo Fischione e le dottoresse Franca Franchi e Sonia Senatore, Rappresentanti dell’AITO, l’Associazione Italiana Terapia Occupazionale.
I numeri sono incoraggianti. “Dal 2005 – spiega la direttrice Renata Spalek – anno dell’inaugurazione, la maggior parte dei laureati presso nostro corso di Moncrivello hanno trovato impiego in strutture sanitarie in Italia e all’estero”.
Un volta conseguita la laurea, i terapisti occupazionali lavoreranno nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero-professionale e si occuperanno, nell’ambito della prevenzione, cura e riabilitazione dei soggetti affetti da malattie e disordini fisici e psichici, sia con disabilità temporanee che permanenti, utilizzando attività espressive, manuali – rappresentative e ludiche della vita quotidiana promuovendo il recupero e l’uso ottimale di funzioni finalizzate al reinserimento, all’adattamento e all’integrazione dell’individuo nel proprio ambiente personale, domestico e sociale; propongono, ove necessario, modifiche dell’ambiente di vita e promuovono azioni educative verso il soggetto in trattamento, verso la famiglia e la collettività.