“Siamo qui oggi per celebrare la Beata Vergine che apparve circa Cinquecento anni fa a un’ammalata di Cigliano, guarendola miracolosamente”. Ha esordito così don Janusz Malski, Moderatore generale dei Silenziosi Operai della Croce, durante la celebrazione eucaristica officiata nel Santuario del Trompone di Moncrivello, Vercelli, domenica 12 aprile.

Cinque giorni di festa che hanno visto nella ricorrenza di domenica il punto culminante con la partecipazione di centinaia di persone da tutti i paesi vicini.

La mattina, il giornalista Mauro Anselmo, biografo del beato Luigi Novarese, ha tenuto l’incontro dal titolo “Testimoni di gioia e speranza del territorio piemontese” durante il quale ha messo a confronto due santi sociali del territorio: il fondatore dei Silenziosi Operai della Croce e San Giovanni Bosco, di cui quest’anno si ricorrono i duecento anni dalla nascita.

“Entrambi orfani di padre in giovanissima età – ha spiegato Anselmo -, entrambi educati dalle mamme all’amore di Dio e alla condivisione di valori forti come il lavoro, l’impegno, il sacrificio. Uomini di fede che vivono in secoli diversi ma la cui vocazione religiosa spinge a intraprendere imprese simili. Nella Torino sabauda che a partire dal 1850 si avvia a diventare una città industriale,  don Bosco affianca all’Oratorio i primi laboratori di calzoleria, falegnameria e legatoria per i giovani in condizioni disagiate.  Nell’Italia del dopoguerra, il 7 ottobre 1954, Novarese inaugura a Re, all’ospizio Barbieri, il primo laboratorio di maglieria per ragazze disabili, richiamando l’attenzione società sulla necessità di combattere la loro condizione di emarginazione”.

Nel pomeriggio gli allievi della Scuola di musica “Studio Musica Insieme” del maestro Giovanni Villafranca si sono esibiti in concerto e il Mago Viktor, Andrea Zampirolo ha intrattenuto i più piccoli con un divertente spettacolo di magia. Alle ore 18 il vescovo di Ivrea, mons. Edoardo Cerrato ha concluso le celebrazioni con la Santa Messa in santuario.

Durante tutta la giornata è stato possibile visitare numerosi stand tra cui: “Oratoriando” allestito da diversi oratori per festeggiare il Bicentenario dalla nascita di Don Bosco; “Fiori e Sapori”, il mercatino con fiori e prodotti enogastronomici del territorio; ”Stand della salute”, con misurazione della pressione, della glicemia e controllo vista, udito, osteoporosi; ”Dolci della Nonna” e il “Banco di beneficenza”.

Lunedì mattina, una trentina di sacerdoti, quasi tutti ex allievi del seminario minore della diocesi di Vercelli, hanno concelebrato la funzione eucaristica insieme a monsignor Giuseppe Cavallone.

Nel pomeriggio si è svolta l’estrazione della “lotteria del Trompone”, il cui ricavato andrà per sostenere il progetto “Il Giardino delle stagioni”: rendere non soltanto accessibile e completamente usufruibile l’ampio parco adiacente al Santuario, ma creare anche un giardino terapeutico l’“Healing Garden”, per gli ospiti sia della nuova RSA “Virgo Potens” che della Casa di cura “Mons. Luigi Novarese” con lo scopo di favorire il riorientamento spazio temporale e la socializzazione degli ospiti e il relax del personale e dei visitatori.

Cinquanta premi in palio, il primo è un viaggio a Lourdes per una persona, il secondo una bicicletta e il terzo dieci sedute di riabilitazione fisiatrica presso la Casa di cura. Si potranno conoscere i numeri risultati vincenti telefonando al centralino della struttura, consultando il sito www.trompone.it o presso la bacheca della hall della Casa di cura dove verranno esposti.