Silenziosi Operai della Croce

Messa di Trigesima per Sorella Elvira Myriam Psorulla Stampa E-mail

Padre Enrico Masseroni con i Sacerdoti concelebrantiSabato 30 gennaio 2010, nel Santuario del Trompone è stata celebrata la Messa di Trigesima in ricordo della Sorella Maggiore Elvira Myriam Psorulla, morta il 30 dicembre 2009.

La Comunità dei S.O.D.C. del Trompone ha potuto “toccare con mano” quanto AMORE ha diffuso la cara Sorella Maggiore che, insieme e sulle orme del Padre Fondatore, il Servo di Dio Mons. Luigi Novarese, ha passato vario tempo della sua lunga e ricca vita  in queste zone del Piemonte, seminando a piene mani il Carisma della Valorizzazione della Sofferenza nei vari incontri avuti con gli Iscritti del C.V.S. dei Centri Diocesani. Erano presenti ben 8 Diocesi del Piemonte: Torino, Ivrea, Vercelli, Casale Monferrato, Asti, Pinerolo, Tortona, Biella, e dalle Diocesi tante Parrocchie e, da queste, tante persone con difficoltà, le quali hanno affrontato con vero entusiasmo  e coraggiosa pazienza i disagi del viaggio, dimostrando con grande affetto l’emozione ed i ricordi  riguardo alla Cofondatrice!

Il nostro Arcivescovo di Vercelli Mons. Enrico Masseroni, ha avuto parole di stima ed elogio per “la nostra Sorella Myriam, ringraziando il Signore per aver dato questo Carisma profetico alla Chiesa: la Famiglia dei Silenziosi Operai della Croce” .. ”e saluto pertanto con simpatia la Famiglia religiosa che ci ospita, questi bimbi che fanno parte dei Volontari della Sofferenza, tutti voi  che avete deciso di condividere questo momento di suffragio ma anche di grande speranza cristiana”.

I partecipanti alla Messa di Trigesima per sorella Elvira Myriam PsorullaRiallacciandosi, poi, alle Letture del giorno riguardanti la Profezia di Gesù nella Sinagoga di Nazareth, l’Arcivescoco si è posto, a nome di tutti, una domanda:

”Quale è stata la Profezia di Myriam? Quale il Carisma profetico di questa donna straordinaria? Credo che possiamo dare questa risposta: è stata l’intuizione della centralità del Mistero Pasquale nella Missione della Chiesa, l’intuizione circa l’importanza dei sofferenti, degli Ammalati nell’annuncio del Vangelo, nell’Apostolato… davvero profezia difficile da capirsi oggigiorno… in questa cultura che esprime l’ideologia del “salutismo” -quando c’è la salute c’è tutto…. Ecco il contesto che tende ad escludere l’attenzione alla sofferenza, ecco il contesto che rende difficile la comprensione di un carisma profetico che mette al centro non soltanto la VITA, ma TUTTA la vita, non soltanto i giorni positivi dell’esistenza, ma anche i giorni caratterizzati dal peso della croce… questa è la grande intuizione carismatica di Monsignor Novarese e della Sorella  Myriam….e sorella Myriam ha capito che questo carisma può crescere anzitutto nel solco della PREGHIERA: ella era una donna straordinaria di preghiera che aveva imparato alla scuola di Monsignor Novarese….

E poi l’altro grande solco in cui è cresciuto il carisma profetico di Myriam, il solco dell’AMORE. Ha indicato con grande forza il “primato” dell’amore nello svolgersi dell’Apostolato, agli Animatori del CVS. Myriam aveva davvero compreso la bellissima Lettera che Paolo aveva scritto alla Comunità di Corinto (n.d.r. e che era parte della Liturgia odierna) …se conoscessi tutti i misteri della scienza… ma non avessi la Carità, non sarei niente… il primato assoluto dell’Amore. E Myriam  raccomandava agli L'offertorio con i bambini del CVSAnimatori dell’Apostolato: ”non si può annunciare il Vangelo senza la forza della preghiera, senza l’importanza del sacrificio, senza il vigore dell’amore….” E mi piace ricordare il testamento spirituale che Myriam ha lasciato ai suoi figli spirituali sul letto di morte: “fate crescere e siate fedeli al Carisma”- credo che questo invito, questa consegna,  sia davvero il testamento spirituale per la sua Famiglia Religiosa, ma credo sia un testamento spirituale per tutti noi: siate fedeli al carisma della preghiera, del servizio, dell’annuncio evangelico, dell’amore!”

La Celebrazione si è poi arricchita di momenti veramente commoventi quando i Bambini del CVS hanno espresso, insieme ad alcuni altri fedeli appartenenti al CVS, le loro profonde preghiere di intercessione, portando poi fra le mani dell’Arcivescovo i doni per la Celebrazione Eucaristica: anche i più piccini erano veramente “compresi” da questo importante incarico loro affidato!

Sorella Lulli Nisco, sodc

Le foto sono di Vittorio Camoriano, CVS Vercelli (vedi tutte le foto della celebrazione)

 

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