Un incontro al Santuario del Trompone per ricordare il medico

della Casa di cura “Mons. Luigi Novarese”  ad un anno dalla scomparsa

A un anno dalla scomparsa del dottor Alberto Cavanna, collaboratore della direzione sanitaria della Casa di cura “Mons. Luigi Novarese” di Moncrivello (VC), i Silenziosi Operai della Croce lo ricordano il prossimo 5 settembre, alle ore 17, con un incontro presso il Santuario del Trompone a cui seguirà la celebrazione eucaristica.

“Alberto è stato un medico che ha saputo curare il corpo, ma anche il cuore del paziente, applicando la sua arte dell’amore nel riconoscere in lui il volto del Cristo”, così parla di lui don Giovan Giuseppe Torre, sacerdote dei Silenziosi Operai della Croce.

Già direttore sanitario del San Camillo di Torino, Cavanna collaborava da alcuni anni con i Silenziosi Operai della Croce nella realizzazione di opere sanitarie come il progetto “Donare Accoglienza”, inaugurato lo scorso febbraio e che ha portato alla realizzazione, presso il Complesso del Trompone, della RSA “Virgo Potens” che ospita oggi un nucleo NSV (Stati vegetativi e minima coscienza di 10 posti letto) e un nucleo NAC (Alta Complessità Neurologica di 10 posti letto) per l’accoglienza di persone affette da patologie neurologiche molto invalidanti come la SLA e la Sindrome Locked-in.

“Sarebbe facile parlare della sua preparazione come medico – dice Mara Strazzacappa, geriatra della Casa di cura – della sua cultura umana e professionale. Ciò che lo rende indimenticabile è stata la profonda umanità che ne animava il lavoro, rendendolo prima uomo e poi medico”.