Il 2 settembre, presso la Casa di cura “Mons. Luigi Novarese” di Moncrivello, Vercelli, hanno preso il via i test di ammissione per il Corso di Laurea triennale in Terapia Occupazionale che fa capo alla Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica di Roma.
Gli iscritti, arrivati da tutto il Piemonte, hanno incominciato la prova alle ore 10 e hanno avuto un paio d’ore di tempo per completare le domande di fisica, chimica, biologia e cultura generale.
Sono 15 i posti disponibili e dal 10 settembre sul sito http://roma.unicatt.it/ si potranno vedere le graduatorie.
Il corso, attivo dal 2005 e coordinato dalla dottoressa Renata Spalek, è stato fortemente voluto dai Silenziosi Operai della Croce e si articola in sei semestri con lezioni frontali e tirocini. La frequenza è obbligatoria per almeno il 75% delle ore di lezione che inizieranno il 7 ottobre.
I laureati in Terapia Occupazionale sono operatori sanitari che lavorano nell’ambito della prevenzione, cura e riabilitazione dei soggetti affetti da malattie e disordini fisici e psichici, sia con disabilità temporanee che permanenti, utilizzando attività espressive, manuali – rappresentative e ludiche della vita quotidiana promuovendo il recupero e l’uso ottimale di funzioni finalizzate al reinserimento, all’adattamento e all’integrazione dell’individuo nel proprio ambiente personale, domestico e sociale.
Anche quest’anno, il corso universitario verrà inaugurato con un Convegno Accademico: un appuntamento che ancora una volta intende mettere in evidenza e discutere temi importanti che riguardano la medicina del nostro tempo.