Anche la Casa di cura “Mons. Luigi Novarese” è protagonista del viaggio in Camerun, in Africa, che stanno affrontando alcuni Silenziosi Operai della Croce, l’associazione fondata dal beato Luigi Novarese (1914 – 1984).
Infatti, venerdì 28 novembre, insieme a don Janusz Malski, moderatore generale dei Silenziosi Operai della Croce, e a sorella Marina Morosetti, responsabile del ramo femminile, è partita anche Mara Strazzacappa, medico geriatra della Casa di cura “Mons. Luigi Novarese” di Moncrivello (Vercelli).
Trascorreranno un mese presso la comunità africana e l’8 dicembre parteciperanno alla consacrazione tra i Silenziosi Operai della Croce di un sacerdote del Togo e di quattro novizie, tre del Camerun e una del Benin.
Da 10 anni, presso la “Fondation Bethléem”, di Mouda-Maroua nel nord del Camerun, l’associazione fondata dal beato Novarese è impegnata nell’accoglienza di bambini bisognosi di cure, orfani, vedove e persone disabili. E un ruolo particolare lo ha la clinica di Moncrivello. Infatti, alcuni operatori della Casa di cura vercellese, infermieri e fisioterapisti, si sono recati in passato a fare periodi di stage e volontariato presso la fondazione africana.