Ha riaperto oggi, lunedì 2 novembre, il reparto dedicato ai malati Covid-19 presso il Centro di recupero e riabilitazione funzionale “Mons. Luigi Novarese” di Moncrivello, Vercelli. Venti posti letto messi a disposizione dall’Associazione dei Silenziosi Operai della Croce per alleviare il carico del sistema ospedaliero piemontese duramente colpito in questo momento dalla pandemia.

“Dopo aver ospitato ammalati Covid in via di guarigione da aprile a giugno scorso, abbiamo deciso di mettere nuovamente a disposizione la nostra struttura per questa difficile emergenza di sanità pubblica. E’ apparso a tutti noi un gesto naturale perché ci sentiamo parte integrante di questo territorio e del servizio di assistenza sanitaria vercellese”, spiega la direttrice sanitaria Pierangela Cavallino.

“Consapevoli dell’importanza di mantenere aperti i nostri servizi agli utenti e forti dell’esperienza della primavera scorsa, abbiamo deciso di continuare a offrire all’utenza le tradizionali prestazioni ambulatoriali in totale sicurezza. Ci siamo infatti nuovamente riorganizzati al nostro interno, sulla base delle precise indicazioni fornite dalla ASL di Vercelli e dalla normativa vigente, per la separazione dei percorsi e assicurare ancora di più la massima tutela di tutti”, prosegue Cavallino.

Il reparto che ospita i pazienti positivi al Covid-19 dimessi dai reparti di terapia intensiva e non curabili adeguatamente a domicilio, è infatti del tutto separato dagli ambulatori in cui vengono effettuati gli esami di radiodiagnostica, i trattamenti riabilitativi e dai locali che percorrono gli utenti. Gli utenti dei servizi ambulatoriali, una volta entrati dall’ingresso principale, sono accolti da una postazione di triage in cui un operatore misura loro la temperatura, verifica che abbiano la mascherina, si sanifichino le mani e li sottopone a un questionario per monitorarne lo stato di salute. Gli ingressi sono contingentati, gli ambulatori vengono sanificati dopo ogni visita o esame diagnostico e tutti gli operatori sono forniti di dispositivi di protezione individuale (DPI).

“È un aiuto importante – ha sottolineato il Direttore Generale dell’Asl di Vercelli Angelo Penna – che ci consente di alleggerire un po’ il carico presente sui nostri ospedali e sulle altre realtà sanitarie vicine. Ringrazio tutta la Direzione del Centro, il dott. Josè Parrella, assistente di Direzione Generale, e il Direttore Sanitario la dott.ssa Pierangela Cavallino per la collaborazione. In questo momento le sinergie sono fondamentali; solo facendo squadra potremo trovare soluzioni e alternative per riuscire a gestire al meglio le risorse disponibili”.